Diga del Gleno

Weekend in camper a Vilminore di Scalve: trekking alla Diga del Gleno e festa di paese

Per questo weekend in camper abbiamo scelto Vilminore di Scalve, un borgo autentico della Val di Scalve (BG), incorniciato dalle Orobie e perfetto per una fuga tra natura, storia e tradizioni.

Una destinazione che ci ha sorpresi per la bellezza del territorio, la comodità dell’area sosta e l’atmosfera viva del paese.

GIORNO 1: Trekking alla Diga del Gleno– 3 opzioni per ogni livello

Il nostro sabato è iniziato presto, ma già dalla sera prima eravamo arrivati a Vilminore di Scalve, sostando all’area sosta Presolana: un nome che richiama il massiccio che ci faceva da sfondo in tutta la sua imponenza. L’atmosfera era tranquilla, il cielo limpido e la promessa di una giornata immersi nella natura ci ha fatto addormentare con il sorriso.

Vilminore di Scalve
Vilminore di Scalve

Alle 7:30 la sveglia è suonata e ci siamo concessi una colazione bella ricca, giusto il carburante necessario per affrontare l’escursione che ci aspettava. Poi, zaino in spalla, abbiamo raggiunto il centro del paese a piedi per prendere la navetta per Pianezza (passa ogni 20 minuti circa a partire dalle 8:00 – biglietto 4€ A/R).

Da Pianezza abbiamo iniziato a camminare lungo il sentiero che porta alla diga. Il percorso è semplice e ben segnalato, ma comunque suggestivo: boschi, ruscelli e scorci che aprono sul vallone. In circa 1 ora e 15 minuti siamo arrivati alla Diga del Gleno, e lì… lo spettacolo.

Diga del Gleno
Diga del Gleno

La Diga del Gleno non è solo una meraviglia incastonata tra le montagne, ma anche un luogo dal forte valore storico: il 1° dicembre 1923 crollò tragicamente poche settimane dopo essere stata completata, provocando la morte di centinaia di persone nei paesi a valle. Oggi i suoi resti si stagliano imponenti tra le rocce, creando un paesaggio unico e carico di emozione.

Abbiamo fatto il giro completo del Lago del Gleno, fermandoci spesso per scattare foto e girare video: volevamo che quelle immagini restassero impresse non solo nella memoria, ma anche nella fotocamera. Lo scenario è surreale: la diga spezzata a metà, le acque placide del lago, il verde che esplode tutt’intorno.

Abbiamo fatto una pausa al Chiosco del Lago, che per fortuna era aperto: una bibita fresca ci stava tutta! 🍋 Volendo servono anche qualcosa da mangiare, ma noi avevamo il nostro pranzo al sacco, da gustare con vista sulle montagne.

Diga del Gleno

Dopo esserci spinti fino al punto più vicino alla diga, abbiamo deciso di chiudere l’anello in senso antiorario, tornando indietro da un sentiero panoramico che passa accanto a un ponte sul torrente. Qui alcuni escursionisti si godevano il fresco facendo il bagno: un’idea da tenere a mente per la prossima volta!

Piuttosto che riprendere la navetta, abbiamo deciso di proseguire a piedi fino a Vilminore, seguendo un comodo sentiero in discesa. Di ritorno in paese ci siamo fermati al market per un paio di cose e in gelateria per prendere mezzo kg di gelato da asporto.

Una volta rientrati in camper e fatta una bella doccia, ci siamo preparati una macedonia con gelato che ci siamo gustati all’aperto, con vista sulla Presolana. La giornata si è conclusa nel modo che amiamo di più: chiacchiere con altri camperisti, cena sotto le stelle, silenzio e cielo limpido.

Un sabato pieno, ma leggero. Di quelli che ti lasciano il cuore colmo e la mente svuotata.

GIORNO 2: Festa del Patrono

Domenica mattina abbiamo svegliato dolcemente le gambe, ancora affaticate dal trekking, con un caffè al camper e una decisione semplice: vivere Vilminore e le sue frazioni a passo lento. Ci siamo goduti una Vilminore in festa: il paese celebrava il suo santo patrono e le strade erano animate da mercatini, bancarelle, profumi e prodotti tipici.

Vilminore di Scalve

Un’esperienza autentica che ci ha permesso di entrare in contatto con la comunità locale e scoprire piccole chicche gastronomiche e artigianali.

Più tardi abbiamo fatto una passeggiata di 2,5 km circa per raggiungere Vilmaggiore. Qui si trova la Latteria Sociale Montana di Scalve, che valorizza il latte locale da più di 50 anni. All’interno dello spaccio abbiamo scoperto il celebre Formaggella della Val di Scalve, un formaggio a pasta semicotta, morbido e profumato. Di più anche assaggiare lo Stracchino Gleno, ideale sulla polenta o da spalmare su un crostone caldo.

Tornati al camper, ci siamo concessi un aperitivo vista Presolana con la formaggella appena comprata, godendoci la vista del massiccio che ci ha accolti sin dal nostro arrivo.

💡 Suggerimenti extra se avete tempo e voglia:

  • Arboreto botanico di Vilminore: piccoli sentieri segnalati, perfetti per un post-merenda rilassante
  • Mini-giro alla Chiesa di Santa Maria Assunta, con il suo organo settecentesco, e al Palazzo Pretorio, un gioiello barocco nel cuore del paese
  • Degustazione in latteria: chiedete di vedere anche le forme stagionate, è un’esperienza interessante per i curiosi del cibo artigianale

Dove sostare:

  • Area Sosta Camper Presolana a Vilminore di Scalve
  • 💰 Prezzo: 12€ ogni 24h (comprende piazzola, carico e scarico)
  • 🔌 Corrente: 2€ per 8 ore
  • 📍 Il ticket si acquista direttamente in paese

Trekking:

Eventi – Val di Scalve:

Durante l’estate Vilminore organizza diversi eventi, tra feste di paese, escursioni guidate e attività per famiglie. Se volete abbinare natura e cultura, date un’occhiata al calendario prima di partire.

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