Weekend in camper nelle Dolomiti di Brenta: trekking, cavalli e natura
Cercate un’idea per un weekend lungo in camper, immersi nella natura e lontani dal caos?
Le Dolomiti di Brenta sono la meta perfetta: paesaggi spettacolari, sentieri da esplorare, relax e buon cibo. Noi ci siamo stati durante il ponte del 1° novembre 2024, ma lo stesso itinerario è perfetto anche per il ponte del 2 giugno, quando le giornate sono più lunghe e il clima più mite.
In questo articolo vi raccontiamo i nostri 3 giorni in camper, tra trekking, cavalli e panorami mozzafiato.
GIORNO 1 – Arrivo a Sant’Antonio di Mavignola e visita a Madonna di Campiglio
Dopo una settimana intensa di lavoro, i ritmi del primo giorno sono volutamente lenti. Arriviamo in camper a Sant’Antonio di Mavignola, poco dopo Pinzolo, e ci fermiamo per la notte vicino ai campi da calcio in Via Val Brenta.
Il risveglio è giunto lento, con la luce fioca di novembre che cerca di entrare dalle fessure tra gli oscuranti del camper.

Facciamo una sgambettata di circa 4 km per esplorare la zona, poi rientriamo e ci prepariamo un bel piatto di pasta al sugo, approfittando dei tavoli da picnic e di un tiepido sole di montagna.
Nel pomeriggio ci spostiamo verso Madonna di Campiglio.
Facciamo due passi per il paese fino al piccolo laghetto di Campiglio, dove il tramonto si specchia sull’acqua regalando uno spettacolo unico.

Per la notte ci fermiamo a Pinzolo, nel parcheggio di Via Bolognini 82, dove troviamo altri camperisti. Dopo cena, usciamo per goderci una stellata emozionante e due passi nel centro, che ci sorprende per i locali animati anche a novembre.
GIORNO 2 – Trekking al Rifugio Brentei
Ci svegliamo presto e ci dirigiamo al Parcheggio Val Brenta (cercatelo così su Google Maps), punto di partenza del nostro trekking. Il percorso ad anello misura 15,6 km con 960 metri di dislivello positivo. Partiamo dal pratone in località Tre Ville, con il sole che filtra tra gli alberi.
Il sentiero ci porta lungo pareti spettacolari, accanto a un torrente e a un laghetto alpino dove l’acqua limpida riflette le montagne come in uno specchio.
Le montagne sono vanitose: si fanno ammirare anche dal riflesso.

Dopo l’ultimo strappo in salita, arriviamo al Rifugio Maria e Alberto ai Brentei (2182 m) e alla suggestiva cappella ai Brentei. Pausa pranzo al sacco con una vista che ci ricarica l’anima.


Riprendiamo il sentiero verso il Rifugio Casinei, attraversando una galleria scavata nella roccia e un tratto attrezzato con catena. Il sentiero si snoda tra boschi e rocce, ma ecco una sorpresa: ⚠️ ATTENZIONE AREA ORSO – Trovate un cartello giallo con QR code per le istruzioni di comportamento. 🐻 Vi è mai capitato di incontrare un orso?
Proseguiamo tra cascate, alberi e adrenalina, fino a tornare al punto di partenza. Questa sera ci meritiamo una cena fuori: ci fermiamo a Carisolo, al ristorante All’Antica Segheria (consigliato!). Dormiamo lì vicino, esausti ma felici.
GIORNO 3 – Passeggiata a cavallo tra le montagne
Lunedì mattina, con le gambe stanche ma il cuore pieno, prenotiamo una passeggiata a cavallo da Lara dell’Azienda Agricola Gottardi Lara (cercatela su Instagram e Google!). I cavalli sono docili, vivono in branco, conoscono i sentieri e ti accompagnano in un’esperienza autentica e rilassante. Alla fine del giro, il marito ci offre un assaggio di formaggio artigianale prodotto in azienda.

È stata la fine perfetta di un weekend dedicato alla natura e agli animali.
Nel tardo pomeriggio, con gli occhi pieni di paesaggi e il cuore colmo di gratitudine, torniamo a casa.
INFO UTILI :
Soste consigliate:
- Sant’Antonio di Mavignola (Via Val Brenta)
- Pinzolo (Via Bolognini 82)
- Carisolo (vicino All’Antica Segheria)
Trekking consigliato:
Passeggiata a cavallo:
- Azienda Agricola Gottardi Lara – esperienza autentica